



E' un dato di fatto.
L'incapacità di gestirmi emotivamente è direttamente proporzionale
alla cura che ho nei confronti dell'altro da me.
Sorpresa, timore, paura, fiammata, slancio, arresto, rimugino.
Anche in ordine sparso, se vuoi.
E' che in questo periodo non mi riesce di dipanare gomitoli,
ma finisco per rimanere intrecciata nello stesso filo che cercavo di sciogliere da nodi .
Sarebbe bellissimo essere -anche per poco - banalmente didascalica e leggibile .
Ma io non seguo mai la prima strada. E mi perdo, lucidamente , a volte.

MEMORANDUM.
Ricordo a me stessa che in qualità di
Ragazza Katie molto più che Ragazza Hubble
sono soggetta a :
Facili entusiasmi e improvvisi avvilimenti;
ad emicranie violente che generano la temporanea sordità
dell'orecchio sinistro ed
a salvataggi fulminei di otorini
amici di famiglia ( grazie a Dio i miei genitori
son sempre stati molto friendly ed amati!! );
a mails fiume ed a pacchetti
recanti cd
nella cassetta delle lettere a mo' di
piacevole sorpresa ( ogni tanto accade, che bello!).
A chiacchierate intense nel cuore della notte in bilico tra
esilarante cazzeggio e profonde, drammatiche verità
condivise per brevi istanti.
Attestati di stima - se va bene -
e osservazioni scarica coscienza quando vieni additata
come colei che è "troppo articolata e difficile da gestire
per un cosiddetto individuo medio ".
Quindi non vale la pena neanche di mettersi d'impegno
per provare a vedere in che modo le cose possono
prendere forma, no?
Un modo davvero comodo per lavarsi una coscienza non proprio
brillante .
(Ma questo punto non merita di essere troppo sviscerato,
del resto stiamo trattando di un invididuo medio,
il cui sport preferito consiste nel mugugnare e
nel dire a posteriori:
" avrei potuto, avrei voluto, avrei dovuto..ma..." ).
NO GRAZIE NO .
Ad Ottovolanti emotivi che ti innalzano sulle nuvole e
dopo poco ti possono spingere violentemente a terra.
Basta saperlo.
E corazzarsi, facendo fronte ad ogni risvolto possibile.
Con Stile .

Le curiose trame a nido d'ape,
i giri che fa una sfera,
le alchimie a scoppio ritardato,
gli incontri notturni casuali..quando si cerca di prendere sonno.
Le parole che fluiscono spontanee,
empatie fugaci che si palesano in istanti.
E la costruzione di ... sembra sempre appannaggio di vite altrui.
E quando capita diventa foriera di presagi infausti
o di un epilogo già scritto, anche piuttosto malamente.
A te spetta l'appellativo di
"Nostra Signora degli Eventi Sentimentali ",
quelli che si possono cristallizzare nel tempo
sui quali, se va bene , riesci a costruire
un grazioso altarino che ti ricorda le ipotetiche del IV tipo
che studiavi al liceo.
Il vorrei non vorrei ma se vuoi diventa un fastidioso ed
appiccicoso leit motiv.
Vorrei solo dare al mio " più uno " una fisicità ed un nome duraturi.
Non un soprannome legato alla contingenza o alle fasi.

....
AVEVI
FATTO
IN ARIA
UN
INCANTESIMO
....
Elegia - Paolo Conte