In equilibrio tra VIAGGIO PENSATO, NARRATO E VISSUTO,.
torno a tessere le trame dei miei nuovi giorni, assecondando le correnti,
tra bracciate decise ed abbandono lento in mezzo ai flutti…senza paura.
L’esperienza di questi mesi mi ha regalato tanti nuovi tasselli e possibilità
di INCASTRI FELICI.
Ora sta a me.
E’ tempo di sciogliere alcuni nodi, di delineare inediti percorsi, di scegliere abiti
adatti all’occasione.
Di dosare determinazione, intelligente intraprendenza e savoir faire..
E di incrociare le dita…

“ TUTTO CIO’ CHE AVETE DA FARE E’
TENERVI IL VENTO ALLE SPALLE…”
Joseph Conrad –
TUTTO EBBE INIZIO DA QUI . . .
“…All’inizio si sentiva il cuore oppresso, quando le pietre schizzavano via,quando
il bosco grigio si scuoteva sotto di lui e la nebbia ora inghiottiva le forme,
ora svelava per metà le membra poderose; si sentiva oppresso, cercava qualcosa,
forse sogni perduti, ma non trovava nulla.
Tutto gli appariva così piccolo, così vicino,così bagnato, avrebbe potuto mettere
la terra accanto alla stufa, non comprendeva perché gli occorresse tanto tempo per
calarsi da un pendio, per raggiungere un punto lontano; credeva di poter misurare tutto
con pochi passi.
Solo a volte,quando la tempesta scagliava le nubi nelle valli e dal bosco salivano i vapori,
e sulle rocce si destavano le voci, ora simili a tuoni echeggianti in lontananza
e poi avvicinandosi fragorose, con suoni che parevano inneggiare alla terra nel
loro giubilo sfrenato, e le nubi giungevano al galoppo nitrendo come cavalli selvaggi,
e tra l’una e l’altra filtravano i raggi del sole e venivano e brandivano le loro spade
scintillanti sulle distese di neve,così che una luce chiara, abbagliante valicava
le cime fendendo le valli;
o quando la tempesta spingeva giù la nuvolaglia e vi apriva lo squarcio di un lago azzurro,
e allora l’eco del vento si spegneva e dal profondo delle gole, dalle cime degli abeti saliva
mormorando come una ninna nanna e uno scampanio, e l’azzurro cupo si tingeva di un lieve
rossore, e piccole nuvolette passavano su ali d’argento e tutte le vette dei monti, nitide e salde,
irraggiavano splendenti e dardeggianti il paesaggio:
ALLORA PROVAVA UNA FITTA AL PETTO, SI FERMAVA, ANSIMANTE, IL CORPO
PIEGATO IN AVANTI, OCCHI E BOCCA SPALANCATI, CREDEVA DI DOVER
ATTIRARE A SE’
E SI DILATAVA E SI STENDEVA SOPRA
era una voluttà che gli faceva male; oppure rimaneva fermo e posava il capo sul muschio
e socchiudeva gli occhi, e allora tutto si faceva lontano, la terra si ritraeva sotto di lui,
diventava piccola come una stella errabonda e si immergeva in un fiume mugghiante
i cui chiari flutti scorrevano sotto di lui.
Ma non erano che attimi, poi si rialzava lucido, saldo, tranquillo, come se gli fosse
passato davanti un gioco di ombre, e non ricordava più nulla…”
LENZ – Georg Büchner ( 1835)
POST TARDOADOLESCENZIALE

Non puoi stare col cuore in gola per due ore buone…
(Anche se la prova generale del Lenz ti obbliga a concederle l’esclusiva!!)
Non si confà ai tuoi comportamenti abituali sobbalzare sulla poltroncina appena lo scorgi
entrare dal foyer inaspettatamente
EPPURE E’ COSI’, NON CI SI PUO’ OPPORRE …
E devi fare perno su tutto l’apparato razionale a diposizione per articolare frasi
degne di nota e contenuto quando te lo vedi arrivare davanti con slancio e a sorpresa!
(eh…questa parte è stata particolarmente dura!!)..
“Il SOLE per le aspiranti ICARO” era li stasera …e ci sarà anche domani,
E
Il mio cuore ora è un troppo facile, persino ridicolo bersaglio!
Wishing and hoping and
thinking and praying,
planning and dreaming
each night of his charms
that won't get you into his arms,
so if you're looking to find love
you can share, all you gotta do,
is hold him and kiss him, and love him
and show him that you care
Show him that you care just for him,
do the things that he likes to do,
wear your hair just for him,
cause you won't get him, thinking and a praying
wishing and a hoping . . .
Dusty Springfield – Wishing and Hoping
FROZEN DAYS

Uscire ed entrare da Teatro, agenda alla mano e penna tra i denti (sperando che non esploda);
Percorrere le scalinate che conducono al centro storico tre o quattro volte al giorno
(e si sa Macerata è tutta un SALI E SCENDI CONTINUO ,ma fa bene al fisico!);
con nelle orecchie il mio nuovo chiodo fisso sonoro :
Salutare con il più ampio dei sorrisi il protagonista Thomas /Lenz,
un gigantone crucco altissimo e affabile dalla voce strordinaria; chiacchierare con lo staff
mentre i quadri prendono forma sotto i nostri occhi ed emozionarmi seduta
nelle prime file della platea per tutto quello che scorre davanti al mio sguardo,
le prove di orchestra, il coro,.i giovani attori con i loro intermezzi recitati tratti
dal “Lenz “ di Büchner…
avvertire con gioia la piena rispondenza tra cio’che la mia mente aveva elaborato
a livello di resa dello spazio scenico e la realtà .
I cenni di sintonia col Brock ed il suo tenere sempre in considerazione le mie osservazioni
ed i giudizi connessi…
Domani
Mercoledì sera IL CUORE SARA’ IN GOLA…
Mentre l’inverno qui ha decisamente preso piede prima del consentito…
e senza preavviso!
DER MASKENBALL

" La trappola ha inizio quando nessuno dei due finge..."
Morgan
TRENTASEI ORE VISSUTE INTENSAMENTE . . .

La conclusione della lunga avventura del Master, l’esposizione della mia disamina,
il cuore in gola,
i lunghi fili della collana attorcigliati tra le dita, la concentrazione e IL VIAGGIO
PENSATO, NARRATO E VISSUTO…
Un centodieci con lode diviso con una compagna di viaggio, la stanchezza accumulata
e non smaltita, quattro ore di sonno alle spalle e VIA alla volta di Roma, stamane, all’alba:
Musica, la tesi di laurea su Scipione di tre anni fa sotto braccio, tante parole, sms, incontri,
e conferenze stampa, una gallerista estrosa, un pranzo atipico e particolarissimo e
passeggiare per le vie degli antiquari tra parole, idee, punti di vista, intuizioni…
Ed il ritorno…
Che bello abbracciare Roma , anche se il tempo di un battito di ciglia…
L’altro lato della favola
E quando si fa una certa, è il caso di salutare tutti ed uscire di scena elegantemente,
del resto congedarsi quando la serata raggiunge l’acme è sooooooooo stylish!
E poi mica una puo’ inflazionare la propria immagine facendosi vedere ogni venerdi/sabato
al solito posto, quello -per inciso- che raccoglie tutta la gioventù BENE della città,
imbellettata e “posona” neanche si fosse
al cospetto di Frida Giannini o Anne Wintour! (mi sento soffocareeeeee!!!).
Ma siamo sicure che Cenerentola possa davvero aver smarrito la scarpa con la precisa
intenzione di farsi trovare dal PRINCIPE ?
Magari era solo un machiavellico espediente per giustificare l’acquisto di un nuovo
magnifico paio di decolleté!!!!

“…cosa sono i milioni se in cambio puoi avere le scarpe” canta il saggio Elio…
Così noi non possiamo fare altro che abbassare il capo di fronte a questa disarmante verità!
THE TEA TIME . . .

C’era una volta la pausa a base di frollini e latte spolverato di Nesquik davanti al
cartone animato di turno
( congelando temporaneamente compiti, esercizi di bella calligrafia o temi settimanali ,
e giochi di fantasia articolati che io e Daniele ci inventavamo ) …
Poi noi Piccole Donne Educate –specie in estate –ci si ritrovava a giro a casa di una di noi,
abbronzatissime, dopo la giornata al mare o in piscina davanti alla tv
–o ancor meglio fuori in balcone con la distesa dei girasoli
ed il mare davanti agli occhi - con il nostro armamentario di chiacchiere,
bibite e cibaria di varia natura …
(Sorvolerei sui PIGIAMA PARTY e sulle GUERRE per la
CONQUISTA dei BISCOTTI al COCCO!
E chi c’era SA!)
Diventate adulte i gusti si sono raffinati (e abbiamo smesso gli incontri a rischio BULIMIA,
grazie a Dio) e ci siamo concentrate su caffeina -io consumatrice di alto livello lo devo ammettere-
e teina ma di assoluta qualità…infusi e miscellanee di bevanda densa e profumata, bouquet di spezie
e tipologie diverse, tutte racchiuse in una scatola di legno a scomparti.
Una goccia di latte a stemperare il forte gusto per alcune, zucchero di canna per qualcun ‘altra.
Ma la voglia di raccontarsi, di ritagliarsi del tempo sulle elucubrazioni tutte al femminile,
di dare respiro a battute sagaci e commenti affilati e pungenti , di ridere come solo noi sappiamo fare
(di noi stesse e dell’altro emisfero, ovvio!!) rimane inalterata nel tempo e acquista brillante
vivacità quando ci sorprende tutte assieme…
In bilico tra Audrey H. e le Pink Ladies!!!!!
LOOK AT ME, I’M SANDRA DEE..

• Lemon Twist, Blackberry, Ceylon Orange Pekoe Tea or Classical Lady Grey Tea by Twinings;
• Zucchero di canna, o un cucchiaino raso di fruttosio ,io preferisco non dolcificato ;
• Latte totalmente scremato reso cremoso con il MAGGGICO Creamer;
• Qualche lingua di gatto per le più golose, con marmellate mignon;
• Burt Bacharach in sottofondo . . .
ED IL COMPLETO DA RENDEZ –VOUS, MES DESMOISELLES !!!!

In Bianco E Nero . . .

DUBBI ESISTENZIALI

Dove mi condurrà la RICERCA DELL'ECCELLENZA?
"La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili"
William Borroughs