IL PRIMO SINGOLO DI GIANLUCA MASSARONI

(Emoziona e lusinga sapere direttamente da lui che sono le mie parole ad
accompagnarlo nella sua prima uscita discografica ufficiale.
Immagini su carta che tentano di abbracciare la musica
e che si fanno abbracciare da essa, parole frutto di un sentimento
di affetto sincero e sedimentato nel tempo) …
Il Legno, un fascio di fibre non omogenee, con cavità interne nodosità e venature.
Elemento base, è un materiale che non può essere plasmato, ma intagliato, scavato, inciso.
La storia di Gianluca ha natura lignea. Le sue canzoni arrivano dritte all’essenza, la struttura melodica si rivela all’apparenza minimale e la chitarra è il fulcro.
Poi, come un artifex, comincia ad impreziosire i suoni con le parole e a cesellare i versi con una timbrica morbidamente ruvida…
Un’anima che affonda le proprie radici nel passato (il nonno liutaio, la tradizione cantautorale italiana alla quale è profondamente legato, le pagine di storia letteraria e poetica narrate dalla Pivano e, non ultima, la sua inseparabile compagna, la chitarra) e che utilizza quel substrato per elaborare una personale cifra stilistica, forte di un sentire stratificato, di una sensibilità trasversale, di un modo di afferrare la realtà mai scontato, di due occhi neri che sanno guardare a fondo e di un tormento esistenziale che è motore instancabile di musica e versi.
La voce è come una sgorbia che ghermisce ogni singola nota, attraversa e aggredisce dolcemente, lascia dei solchi e si imprime sulla superficie melica dando forma al suono, vestendolo di nuove percezioni.
La poetica di Gianluca è simile ad un uscio dischiuso che rivela un piccolo interno, una finestra aperta sul mondo e l’intenzione di narrare e narrarsi con intensa onestà.
Gianluca ha vinto il premio della Critica e il premio come Miglior Testo al Musicultura Festival XVII edizione.
Giorgia Berardinelli
VADEMECUM
(ovvero MANUTENZIONE ORDINARIA
E TUTELA DEGLI AFFETTI)

Essere lontana anni luce da congetture,
Decidere di non teorizzare gesti o rendere paradigmatiche inflessioni
della voce e meno che mai le allusioni…
Non più.
Tentare di anestetizzarsi almeno un po’ solo per provare
ad alzare la soglia del dolore…
Dimenticarsi ogni sensazione nel giro di un battito di ciglia…
Mhhh…
Eppure la natura intransigente in alcuni frangenti viene meno,
e la corazza perde i suoi pezzi in favore della temporanea morbidezza
delle intenzioni.
Si temporeggia.
Si cercano e trovano magnifiche attenuanti.
E soffici cuscini nella flebile speranza di attenuare la caduta.
Mentre le parole si muovono leggere sopra i tasti di un pianoforte….
Quando non si è al TOP DELLA CONDIZIONE FISICA,
Un incontro al vertice tra SISTERS è quello che ci vuole!
E’ così da vent’anni, ormai!!!
I discorsi, il tepore delle stanze, la musica in sottofondo,
La luce che si declina
Cromaticamente grazie al filtro verde e bordeaux dell’organza alle finestre,
Le parole che ti abbracciano come una calda coperta ...
Il tutto condito da un’ottima insalata di farro, pomodorini, e basilico
(io niente olive nere!),
Fragranti panini integrali, mandarini e un caffè buono buono!

PER TUTTE LE TWINS . . .
IL DICEMBRE DI VELVET DI REPUBBLICA

GEMELLI ( 22 maggio - 21 giugno )
Certi problemi sentimentali non vanno affrontati e men che mai risolti,
ma assaporati momento dopo momento,
complicazione dopo complicazione.
In fondo è quello che vuoi e ti è più congeniale, quindi perché far finta che ci stai male?
E’ solo questione di interpretazione (e di capacità di uscire dal conformismo).
L’attuale mix astrale Bilancia – Scorpione – Sagittario vuole che ti lanci
in inestricabili intrighi amorosi e lussuriose fantasie sessuali.
Come protagonisti, anzi comprimari, perché la protagonista assoluta sarai tu,
dei primi e delle seconde, puoi anche scegliere colleghi e superiori, compagni
di scuola e professori.
Il tutto condito con brani di Nick Drake.

“Forse é così, io vivo fuori tempo;
é vero ciò che sento sotto pelle,
é come una costante sensazione di
mancata appartenenza
che suona…”
Nata sotto un segno complicato con un ascendente
che non scioglie nodi e
che aggiunge stratificazioni sensibili
mi divido tra ratio, ironia e smarrimento emotivo, vittima
del buonsenso che mi vorrebbe distante e
lucida, eppure quello slancio
che a fatica addomestico mi conduce in una strana,
ingarbugliata realtà.
Per ora mi convinco di essere sempre in tempo a fuggire…
E ci rido su…
Febbricitante, a tratti.
“Forse é perché sorrido fuori tempo,
non riesco ad adattarmi e galleggiare,
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso…”
Subsonica - Le Cose Che Non Ho
Sentirsi bene anche così, sospesa ed in divenire…
e concentrarsi al momento sull’ HIC ET NUNC !

Little one
Just a little way
Today all we need is waiting
Little one
Just a little way
All our dreams are waking . . .
Beck – Little One
Talmente in mezzo alle cose da non aver tempo e modo di oggettivarle…
Presa dentro un vortice di suoni, frames, visioni e frammenti filmici, clusters,
dialoghi tra i pianoforti ed i loro fantasmi sonori, concerti di amici seguiti in diretta
telefonica; chiamate e messaggi…
Una CENA SURREALE che meriterebbe un capitolo a parte e che ha visto
protagonisti due Profs di assoluto talento, un divano che dopo anni si ipotizza
estraibile(?!!?!?!?!), VINCISGRASSI’S RULES,promesse di cene nel pesarese,
fiumi di vino rosso e brindisi a profusione…SAGHE ONIRICHE e
allineamenti planetari, pacchettini con le cibarie preparate e donate agli astanti,
abbracci e slanci spontanei che non smettono di emozionare….
Sotto la pioggia battente.
Poi una festa a sorpresa, un incontro avvenuto dopo sei mesi (dalla regia mi dicono così!!!)
di messaggi scambiati di incroci mancati e di appuntamenti sfumati, una giostra di
conoscenze in comune che avevano escluso solo noi due…parole arrivate naturalmente
ed intensi scambi di pensiero sino alle tre di notte….
UNA SIGARETTA REGALATA..
Oggi pausa di riflessione e di RECUPERO DI SE’…e domani…
FESTA DI LAUREA GLAMOUR della mia TWIN NOE!!!!!!!!!!
E non è ancora finita la settimana …

P.S,.
L’opera di GALILEO CHINI –ICARO…potrebbe risultare criptica…MA CHI MI CONOSCE SA!
JESSICA AD ARTISSIMA
TORINO 2007

BRAVA, BRAVA, BRAVA, BRAVA !!!!!!!
GIURO CHE SENTIRETE PARLARE DI
QUESTA FANTASTICA VIDEOARTISTA!!!!
http://www.myspace.com/jessicatoday
JUST LIKE THE MOVIES
Se il 13 novembre vi trovate nei pressi di Macerata …
vi consiglio di non perdervi questo ensemble
di musica contemporanea e immagini da togliere il fiato! 
Paolo Marzocchi, pianoforte
Michal Kosakowski, immagini
Prima parte:
Sonata op. 1
Nuages gris
Die Trauergondel – versione del manoscritto di Venezia
Modest Mussorgsky (1839 – 1881)
Una notte sul monte Calvo – trascrizione da concerto di Paolo Marzocchi
Paolo Marzocchi (1971)
Presso la quercia di Herne –
dal "Falstaff" di G.Verdi
Seconda parte:
B1, ovvero: studio per l’attraversamento della Notte
per pianoforte e suoni di sintesi
Michal Kosakowski, Paolo Marzocchi
Just Like The Movies
film sperimentale con accompagnamento di
pianoforte e suoni di sintesi
CINETEATRO ITALIA – MACERATA,13 Novembre 2007
“Signorine Buonasera”

La prima è longilinea, riflessiva, tanti SOLI di ceramica appesi alla parete della sua stanza a
spartirsi lo spazio con libri e diari;
Una è decisamente sportiva, energica e risoluta, di punto in bianco decide di tagliare la chioma liscia
in virtù della praticità!
Con loro sono cresciuta, NEL VERO SENSO DELLA PAROLA..
L’altra è riccia due occhi come quelli dei gatti ed il trucco sempre intonato agli accessori,
è sposata ed è la mia inesauribile riserva di equilibrio !
E le due sorelle di carne , diverse tra loro ma così uniformate nel pensiero e nel sentire,
e una piccola lady che sta crescendo in fretta ( Ci attende incontro al vertice Stasera!!!!!!!!) ?
Poi ci sono le SISTERS acquistate di recente: una dinamica e cervellotica, conosciuta e
scovata per una combinazione fortunata, sempre in giro con la sua Ka argento
tra incastri pazzeschi con cronometro alla mano e dialoghi fiume svincolati da
spazio tempo, e la seconda …caschetto castano e occhi chiarissimi, slanci emotivi
e fragilità esibite, dispensatrice dei LIBRI GIUSTI AL MOMENTO GIUSTO,
con la quale si parte per avventure sonore e artistiche…
Eh, la condivisione !