La stanza di Giorgia

Questo è il mio blog, un luogo(non luogo) dove si incontrano pensieri, emozioni,amici,respiri, risate, immagini, suoni e da dove partono schegge di un'anima inquieta e curiosa, sempre alla ricerca della bellezza delle cose. Venite a trovarmi!!
domenica, 27 aprile 2008

DISTORSION . . .

(sottotitolo: Brutt'quant'è BBBBBelll Nikki)

Son passati troppi anni, l'ho compreso stanotte mentre stentavo a prender sonno.

Fotogrando i momenti vissuti con un duplice approccio:

  • Quello oggettivo che andava via via depennando - in modo risoluto ed impietoso a tratti -dal personale taccuino toutes les cliches che si porta dietro ogni Rocker degno di questo appellativo (Groupies-Monelle dotate di balconata prorompente, labbroni imbronciati d'ordinanza, abiti che neanche sotto tortura il mio occhio prenderebbe in considerazione, abbinamenti di tessuti che solo le luci basse ed il nero imperante distolgono temporaneamente dal senso di horror vacui; tagli di capelli che dribblano mode e tendenze di ogni genere e ...decibel lanciati sulla folla ondeggiante e molesta, sudore sudore, sudore, atteggiamenti AMMICCANTI  tipici di bassisti-chitarristi che si sparano le POSE TRA LORO...e molto altro), e poi...
  • Quello generato dal  cambio di visuale al momento dell'ingresso di uno dei protagonisti di quel POLITTICO MUSICALRADIOTELEVISIVO * che caratterizzò i miei diciannove-ventun anni  e che mi fece amare un certo tipo di sonorità, di fraseggi e di modo di intendere l'approccio alla musica... 

IPNOTIZZATA DA QUEGLI OCCHI...

Un balzo indietro nel tempo senza cordone di sostegno cui agganciarsi o rete di protezione...

(vista la posizione precaria e quasi sopra il palco in cui magicamente ci siamo trovate, la rete di protezione ci avrebbe forse salvaguardate!!!!)

E lo scambio di battute a fine concerto proprio con uno dei MIEI PUNTI DEBOLI TARDOADOLESCENZIALI (una specie di scheletro del'armadio che appartiene a quel periodo e che avevo relegato al margine della mia esistenza di donnino alle soglie dei trenta tutto affaccendato in altre faccende musicali !!! ) mi ha fatto sentire addosso - di schianto-   la VULNERABILITA' di una ragazzina che a stento riusciva ad articolare frasi di senso compiuto, e che era diventata tutta occhioni languidi persi nei suoi caliginosi occhi neri....

E all'invito di chiacchierare un altro po' al suo ritorno dal camerino, ho preferito una ritirata strategica  tentando di preservare i ricordi del tempo che fu, evitando che finissero col SOVRAPPORSI con il mio QUI ED ORA !!

E siamo lontani dalla TAMARRATA DELL'ULTIMO BICCHIERE . . .

Messaggio per la Sig.na NAYOMI...

viste le avventure assurde  inanellate con imbarazzante facilità durante i nostri concerti vissuti assieme:

Squadra che vince non si cambia!!!

LA CONDIZIONE

IN CUI

MI TROVO

E'

PROPRIO

FUORI DAL TEMPO

Bluvertigo

 

* intendasi POLITTICO MUSICALRADIOTELEVISIVO  quell'ensemble di Musici/ Speaker/ Presentatori che colpirono il mio immaginario  nelle annate 1998 - 2000: Morgan -AndreaPezzi- Mao-Andy -Nikki...

 

postato da Fairygirl79 alle ore 27/04/2008 14:31 | link | commenti (8)
categorie: musica, about me, storie
giovedì, 24 aprile 2008

Ci sono sguardi che colgono essenze  da lontano, in silenzio,

Parole che scavano dentro e che sprigionano colori e sensazioni inattese,

non contemplate.

 

Ci sono emozioni autentiche. Sensibilità gemelle che si sfiorano.

E quando riconosci questi emisferi per osmosi ti arricchisci.

Inevitabilmente.

 

Grazie.

astrattamente -giorgia 

 

Every mouth shout the message out as one
Every girl weeps like the willow, every boy cries into his pillow
Every tear disappears in the morning sun
You don't need an indie song to figure out what's going on

Tell me that I'm normal, tell me that I'm sane
Tell me that you feel this too
All the dreams that we have had are gonna prove that we're not mad to you . . .

 

The Divine Comedy - Mastermind

 

 

 

postato da Fairygirl79 alle ore 24/04/2008 09:42 | link | commenti (5)
categorie: citazioni, musica, about me, regali, pensieri sospesi
martedì, 22 aprile 2008

A mia “Sorella” . . .

 

Quello di oggi è un sorriso affaticato,

imposto, sfilacciato e carico di quella malinconia che nessuno potrà estirparmi  dall’anima.

 

Ma è anche un sorriso specchio di quello altrui che è sempre  luminoso, che è quello  ormai da tempo  cristallizzato su supporto fotografico e  che mi ricorda ogni giorno l’importanza di ESSERCI, di correre, incazzarsi, combattere per ogni idea,coltivare le proprie passioni, di non temporeggiare, di  amare e respirare a fondo…anche quando le paure attanagliato e generano i dubbi più disparati,anche quando i gesti e gli slanci sembrano cadere nel vuoto e non giungere a destinazione.

 

Lotto quotidianamente per non smarrire la sua voce.

Per non perdere nulla di cio’ che abbiamo vissuto da bambine e da adolescenti…anche se era un’altra vita.

Tutta un’altra vita.

 

Senza preavviso mi sento privata dell’aria, ogni volta…poi riesco a normalizzare il respiro e il resto sembra arginabile, sopportabile…a tratti.

 

Ma oggi c’è spazio solo per un sorriso.

Che continua a somigliare al  suo.

 

 

Sono i tuoi trent’anni, Anita.

 

 

G.

childhood

 

 

postato da Fairygirl79 alle ore 22/04/2008 13:29 | link | commenti (5)
categorie: about me, compleanni, la sorellanza
lunedì, 21 aprile 2008

Finchè ci sarà chi metterà l'emozione in musica e  ricercherà

caparbiamente la bellezza nascosta nelle piccole cose per declinarla poi in

riccioli poetici e in architetture armoniche . . .

io mi sentirò ispirata.

Questo è anche un po' dedicato a voi.

 

Inquietudine in blu

 

postato da Fairygirl79 alle ore 21/04/2008 22:28 | link | commenti (6)
categorie: musica, about me, amici, delirii carasereniani, noi sgroupies
venerdì, 18 aprile 2008

Mary Blair -Birthday

 

AUGURI STANZETTA . . .

e si soffia sulle due candeline! ! !

MARY BLAIR

postato da Fairygirl79 alle ore 18/04/2008 14:58 | link | commenti (8)
categorie: anniversari, about me
martedì, 15 aprile 2008

LA

PRIMAVERA

INTANTO

TARDA

AD

ARRIVARE

...

Povera Patria - Franco Battiato

postato da Fairygirl79 alle ore 15/04/2008 10:54 | link | commenti (7)
categorie:
venerdì, 11 aprile 2008

 jeffB_04

 

Time takes care of the wound, so I can believe.
You had so much to give, you thought I couldn’t see.
Gifts for boot heels to crush, promises deceived
I had to send it away to bring us back again.

 

Ci sono voci che piegano in due lo stomaco.

E canzoni che forse non passeranno alla storia ma anche

al milionesimo ascolto su di te hanno l’effetto di una fitta continua al costato.

Scarnificano ed espongono a raffiche di vento..

 


Our eyes and bodies brighten silent waters, deep.
Your precious daughter in the other room, asleep.
A kiss goodnight from every stranger that I meet.
I had to send it away to bring us back again.
Morning theft. unpretender left, ungraceful.

 

Passaggi che  fanno sgorgare lacrime che tagliano le guance.

Di quelle  che si consumano  in silenzio.


True self is what brought you here, to me.
A place where we can accept this love.
Friendship battered down by useless history,
Unexamined failure.
What am I still to you?
Some thief who stole from you?
Or some fool drama queen whose chances were few?
That brings us to who we need,
A place where we can save
A heart that beats as both siphon and reservoir.

 

La preghiera di una appartenenza, la concessione che viene fatta

al  dolore di fondersi con il canto.

Senza pathos.

Con asciutta consapevolezza.

  
Youre a woman, I ’ m a calf.
Youre a window, I ’ m a knife.

 

Anche se non c’è nulla di più distante…di più dissimile…

Eppure  di così coincidente.


We come together making chance into starlight.
Meet me tomorrow night, or any day you want.
I have no right to wonder just how, or when.
You know the meaning fits. There’s no relief in this.
I miss my beautiful friend.
I have to send it away to bring her back again.

 

 

Oggi questo è il mio manifesto emotivo….

 

 

JEFF BUCKLEY –MORNING THEFT

 

postato da Fairygirl79 alle ore 11/04/2008 00:28 | link | commenti (6)
categorie: citazioni, musica, pensieri sospesi
martedì, 08 aprile 2008

UMORI PLUMBEI

(nuvole pesanti e cerchi concentrici  sul capo)

Robert Gligorov

( R.Gligorov)

 

"...e allora vado,comincio a cercare,
aprire i cassetti del comodino e quelli del bagno piccolo:
devo risolvere il problema o credere di risolverlo

però Giove ha cagato fuori Minerva da un'emicrania

ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta
ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta. . ."

BLUVERTIGO - IL MIO MALDITESTA


postato da Fairygirl79 alle ore 08/04/2008 14:49 | link | commenti (5)
categorie: citazioni, musica
giovedì, 03 aprile 2008

COSE COSI’ ( DA BRAVO DIRETTORE)

 

UNA RECENSIONE CHE NEANCHE  CASTALDO…

Caraserena: ricordarsi di annaffiare e le particelle elementari

 

 untitled

 

 

La mutazione metafisica* dei Caraserena (che hanno elevato il POP, mediante  l'arte della parola e l'uso di una musica sublime), ha avuto due grandi conseguenze:
- l'uscita del loro primo cd "Ricordarsi di annaffiare"
- il deragliamento di tutta la musica contemporanea
 L'errore dei Caraserena  è stato quello di non aver valutato adeguatamente il rapporto di forza tra il loro cd e il grigio mondo musicale nel quale si muove la loro arte.
In dettaglio, il loro errore sta nell'aver
anche sottovalutato l'aumento di fans che produrrà la coscienza della loro musica.
Da questo disco dei Caraserena nascono la libertà, il senso dell'io, il bisogno di distinguersi e di essere superiori alla poetica del prossimo.
In una società musicale "irrazionale" com'è quella descritta da "Sanremo e affini", lo scontro non può essere attenuato. In una classifica radiofonica dove i flussi musicali sono sotto controllo, "Ricordarsi di Annaffiare", metafora del dominio dello spazio e del tempo, non ha ragione di esistere.
Infatti la competizione sessuale, metafora, tramite la procreazione, del dominio del tempo, non ha senso in una società dove la dissociazione sesso/procreazione sia perfettamente realizzata.
 Ma i Caraserena non hanno dimenticato di tener conto dei lettori cd. E hanno saputo capire che il loro disco, una volta dissociato dalla procreazione, sussiste come principio di piacere, opponendosi fortemente differenzazione narcisistica**;
Lo stesso dicasi per il desiderio di ricchezza di contenuti. Perché mai il loro primo brano ("l'implicazione molecolare") non riesce a prevalere sullo stomaco e le farfalle? Perché mai non si è riusciti a sperimentare il secondo brano"Franco tiratore" nel campo della soddisfazione sessuale? Perché la mutazione metafisica operata in "Ricatti Esistenziali" si porta dietro due gatte da pelare, la vanità, la risata e il paradosso gravitazionale?
 Di per sé il "Tempo di ora"(quarto brano) - contrariamente al piacere*** - è fonte di gesti e desideri da indossare. E, questo, tutti i filosofi  l'hanno capito ed insegnato. Se Michelangelo fosse vivo direbbe: "disegnerò un prato che ho sognato".
La soluzione filosofica di "Due minuti" -da Platone a Huxley passando per Fourier - consiste nell'annientare la risata di una maestra, e le sofferenze connesse ad un'oroscopo, organizzando rime lasciate sopra una panchina.
All'opposto la società erotico-pubblicitaria in cui viviamo si accanisce a organizzare il desiderio, ma l'Autostrada ribalta questo concetto parlando di casellanti e benzinai che non dormono mai.
La "Certezza delle cose" e "le regole del gioco" portano poi "Ricordarsi di annaffiare" in un luogo minimalista. Luogo in cui si può riconoscere ogni genere umano, rischiando di confondere spesso il gioco con le regole.
A questo punto anche fenomeni di "Alta pressione" trattati  nel nono brano, risultano un'equivoco consapevole.
Brano di chiusura "Per non tornare" che  funziona come le particelle elementari che ognuno di noi stimola quando graffia la vita, quando il desiderio cresce,  quando  nella vita degli uomini il tempo può trasformarsi in un punto.
Un punto di non ritorno. Un punto che è l'inizio e la fine di un disco commovente. Un punto che si chiama "Ricordarsi di annaffiare". Un punto che è un fischio alla vita. Un fischio sensuale e cortese, ma non per questo meno seducente.
Un punto dove il laser del lettore cd si ferma e crea un suono nuovo, e ricco di antico. Un punto in cui tutto l'universo finisce. Per non tornare. Per non tornare.   

(Grazie al testo Houellebecq, Michel. Le particelle elementari)

*La mutazione metafisica secondo Houllebecq
Nella storia dell'umanità, le mutazioni metafisiche - ossia le trasfonnazioni radicali e globali della visione del mondo adottata dalla maggioranza - sono assai rare. 

*Il narcisismo
In piscoanalisi per narcisismo si intende la fissazione ad avere come oggetto della propria energia psichica e del proprio principio di piacere se stessi.

**Principio di piacere
Il principio di piacere e' legato ad una tensione di energia psichica (un istinto) atta a raggiungere la sua scarica(la sua meta)su di un'oggetto. Il piacere altro non e' che la cancellazione di questa tensione e quindi il ritorno alla pace. percio' potremmo riassumere che l'uomo tende a cercare la pace cercando di realizzare il suo piacere.

http://www.myspace.com/caraserenaofficialband
Per ascoltare tutti i brani del cd:
http://www.auditorium.com/pdm_records/4920793 

 

postato da Fairygirl79 alle ore 03/04/2008 20:32 | link | commenti (7)
categorie: citazioni, musica, amici, delirii carasereniani, noi sgroupies

Chi sono

Blogger: Fairygirl79
Nome: Giorgia B.
Sono una gemelli ascendente bilancia (uh...mamma!!!!) che respira da sempre arte contemporanea e musica. Ho grande passione per le atmosfere retro' e per cio' che e' attualissimo, mi nutro di stimoli e vivo di contrasti, contraddizioni e cambi di prospettiva, di punti di osservazione. Insomma... un "donnino" dalla personalità multiforme e dalla testa sempre in movimento ..per questo devo ancora collocarmi e definirmi...ma ci sto lavorando!!!!!!!!!!!!

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