Mi sa che devo cominciare ad esercitarmi . . .

"Siede contro il sole
Gambe accavallate
Mentre il giorno arroventato
Pedala in bicicletta
Conta con le dita
E bastano due mani
La stagione è iniziata
E non passerà . . ."
T.L.
INFINITE POSSIBILITA'

...e poi le matasse aggrovigliate si dipanano,
i ricami cominciano ad essere intuibili, anche se ci si trova dall'altra parte dell'arazzo,
e tutto forse acquista un senso,
Occhi sgranati.
E di seguito la progressiva consapevolezza che avere i piedi ben radicati a terra non
impedisce di POTER SPICCARE IL VOLO...
Oggi è un giorno molto buono.
SOGNAVO DI AVERE QUEL SORRISO IN TASCA . . .
SONO TORNATI . . .

"Sei qualcosa di impossibile da raggiungere
MA E' SOLTANTO UNA QUESTIONE DI TEMPO . . ."
Ideaplatonica-Bluvertigo 1997
B-DAY PARTY!
E' il tempo di curare il trucco ed il parrucco nei dettagli;

Rendere accogliente ogni angolo di questa CAMERETTA, e preparare un MENU' indimenticabile...

E DOMANI SONO 29 . . .

FESTEGGIATE CON ME, QUI?

Who knows your birthday
Who knows your number
Who knows your color
Who knows your hands
Who knows the sum
The sum of all your parts . . .
The Bird and The Bee -Birthday
POSTILLA SU http//:cosa.iobloggo.com ( grazie Breisen!!):
LE MIE RADICI
IL ritmo morbido e l'armonia visiva del suono come Sintesi e Risultante di elementi aguzzi, decisi,
netti ...
Il colore spatolato, gli smalti non diluiti, conducono ad una vivida, cangiante
gamma cromatica senza che venga mai meno l'intensità del segno, del sentire.
Ed il concerto si afferma anche come gestualità sonora individuale,pur in un contesto
corale, come la pittura che per Ermanno Tomassetti è sempre stata un fatto privato, una
ricerca solipsista e riservata,
inquieta e lontana dall'urgenza comunicativa sterile e di uso e consumo subitaneo.

Quando, immersi nel silenzio, sentiamo tutt'a un tratto squillare il campanello, abbiamo l'impressione che il rumore sia molto più stridente di quanto lo sia effettivamente. Ebbene! Io cerco di far vibrare un certo colore in modo così intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.
Pierre Auguste Renoir
IL MIO DUCA BIANCO . . .

Sailors fighting in the dance hall
Oh man!
Look at those cavemen go
It's the freakiest show
Take a look at the Lawman
Beating up the wrong guy
Oh man! Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?
David Bowie - LIFE ON MARS ?
"E' tutto nelle nostre mani. Ma non siamo isole"
N.

Le parole dette, i racconti ed i gesti -non gesti, un orzo in tazza grande ed un caffè denso, le risposte date senza aver capito le domande...gli attimi che sembrano tornare in momenti che ormai son diversi, con occhi e fisionomie mutate dal tempo e dagli eventi . . .
Una notte grondante di pioggia che non favorisce il sonno, e pozzanghere schivate e ballerine rosse senza collant, e capelli sciolti e abiti leggeri... una notte quasi da "All the secrets, and no-one to tell . . ."come cantava Bono.
Ma forse non è proprio così . . .
NUOVA OSSESSIONE MUSICALE?
( artista da tenere d’occhio e a portata d’orecchi)

Enchanted, enchanted
This magical place that we've found
No one here but us and the sound
Of the stars and the night owls
Your breath and the rolling clouds
Enchanted, I am, by you
Now love has come to me
And set apart thee
From all of the maddening crowds
The orchard is leaning her bows
To hear our laughter
And we roll in the arder
Enchanted, I am, by you . . .
ENCHANTED – PATRICK WOLF
PESCIOLINO ROSSO
CHE NUOTI NEL MIO COCCIO
FORSE SOGNI UN FOSSO
CERTO SOGNI UN FOSSO
PESCIOLINO ROSSO
SCUSAMI SE
NON ESISTE UN FOSSO
PULITO PER TE . . .
Giovanni anni 7

Il racconto di un pesciolino di nome Pino, vinto con soddisfazione da un pianista romano alla fiera di Castel Gandolfo ( nel tentativo di sfuggire ad un omino di bianco vestito) mentre si condivideva un bicchiere di ottimo frappè di frutta facendolo girare come…beh avete capito come cosa…è stato il momento più alto della serata..
No forse c’erano anche altri istanti fatti di Pizze Napoletane mangiate su tavoli e sedie altissime, Monumenti del Milite ignoto che in realtà erano Bersaglieri, (ma fa niente!)
mancati brindisi con boccali di birra -colpa mia , colpa mia-, PROGRAMMELLI in tutte le lingue, musicisti che non seguono le vicende del proprio gruppo, alterchi con farlocche giornaliste dal sex appeal di una porta (cito testuali parole), il TOTO frase da mettere nelle MAGLIETTE, il TOTO frase del DIRETTORE GAB BREISEN all’ingresso nel locale, IL TRAM –TRAM quotidiano che fa sempre presa (Grande FILS), il Capodanno di Megs, le Prossime MERENDE SONHORE NEL GIUARDUINO , gli stagionati speaker storici radiofonici abbordati per strada…e cose di questo tipo!
MA TUTTO QUESTO FA PARTE DEL NUOVO CORSO DEI CARASERENA… no?
E ROMA RESPIRATA COSI’, ANCHE SOTTO
"MA PER FORTUNA
ANCORA DI TORNARE A CASA NON E' ORA
CHIEDO SCUSA SE
RIDO E NON SO PERCHE'
CONTINUA A PIOVERE . . ."
CARASERENA - DUE MINUTI
(ed il suo effetto magico che non svanisce col passare del tempo)
Prendere un album, spogliarlo delle suggestioni mnemoniche affibbiatele all’epoca,
ricondurlo all’oggettività sonora e scoprirlo ancora una volta.
PAPER MONSTER (mute 2003) è luci ed ombre, pieni e vuoti in musica.
E’ la vivida - leggibile- impronta calligrafica Gahaniana senza che si scimmiottino
i DEPECHE MODE, è il drammatico attestato della fragilità umana personale ed
universale, è il manifesto emotivo del SOPRAVVIVENTE.
Il tutto in una inquieta eleganza declinata in dieci brani.
Il mio consiglio.

We laughed so hard it caused some pain
Two strangers standing in the rain
We smoked our cigarettes
(It's kind of wonderful)
Exchanging our regrets
(Strange but beautiful)
BITTER APPLE – DAVE GAHAN
PAPER MONSTER