LA PIOGGIA
IO SOLA
IL SILENZIO
IL COLORE CONCENTRICO
L'ISPIRAZIONE . . .

LIQUIDA
STA
DIETRO
LA FORMA
SOSPESA
LA FELICITA'
DELLA REALTA'
BRUCIA
I DOLORI
GUIDA
INTENSA
E PIANO
. . .
Liquida -Bludeepa
CONSIDERAZIONI GEMELLE SPICCIOLE STUDIANDO
(in notturna)
Pare che non ci sia nulla da fare quando il regista decide di affidarti il ruolo di brillante e affascinante ALTERNATIVA ad un ménage che pur privo di premesse logiche riesce però a vivere una esistenza longeva,
oppure ti fa diventare COLEI che rende mansueto l’incline alla singletudine a oltranza e lo fa diventare pronto per una relazione degna di chiamarsi tale…si però lui in modalità RELAZIONE ci va con un’altra!
E anche se dimostri doti tipiche della migliore Meg Ryan..ti attende una parte defilata ma che implica un gran dispendio di energie e concentrazione perché la riuscita di tutta la commedia di pende soprattutto dal tuo contributo e la tua dedizione alla causa , anche se in molti sembrano non accorgersene…
Ma questa è la condanna senza alcun tipo di appello per la categoria definita non si sa da quale critico (uomo) IMPEGNATIVA o STRUTTURATA?
E che succede quando hai chiaro davanti agli occhi il copione e riesci ad indovinare i dialoghi e lo snodo narrativo ancor prima di aver letto le battute?
E’ il caso di serrare elegantemente i pugni in tasca ed optare per una uscita di scena colma di stile, un po’ come la divina Garbo con l’avvento del sonoro?
Oppure si puo’ provare a gettare la monetina e attendere che tocchi il suolo ed udire il tintinnio, realizzando che non esistono poi pozzi così profondi da fagocitare il suono?

“Forse
Perché
Ho
Visto
Troppi
Telefilm
E
Poi
Pretendo
Che
La
Mia
Vita
Sia
Così…”
SATELLITI -MAO
" Era un periodo che non mi importava niente di niente,quando venni a stabilirmi in questa città.
Stabilirmi non è la parola giusta.
Di stabilità non avevo alcun desiderio;
volevo che attorno a me tutto restasse fluido
provvisorio
e solo così mi pareva di SALVARE LA MIA STABILITA' INTERIORE,
che però non avrei saputo spiegare in che cosa consistesse . . ."
La Nuvola di Smog -Gli Amori Difficili
Italo Calvino


HO UNO SGUARDO CHE TI SAZIA . . .

LA QUANTITA' DI INTENSITA'
FA
LA DIFFERENZA . . .

Cristina Donà - Deliziosa Abbondanza
E' che vorrei per le mani
qualcosa che finalmente
mostrasse di avere un SENSO . . .
WE PUT A PEARL IN THE GROUND . . .

Buffo come ci si possa sentire completamente a proprio agio mentre il cuore schizza via dal petto.
Una sintonia stratificata e allegra, cameratesca e piena di chiavi di lettura, che conduce a credere di conoscersi
da tre vite precedenti.
TUTTO E NIENTE.
TUTTO E NIENTE.
Che poi la mente sfoglia le controindicazioni del caso in questione , e non esita a mettere in risalto ogni piega assurda con spietata lucidità schiaffandoti il tutto davanti agli occhi realisticamente,
COME UN MONITO COSTANTE.
E non c'è altra soluzione che spegnere quel sentimento in nuce con il sorriso.
Specie se si viene apostrofate "fiore fresco e luminoso"...
Buffo come ci si ostini a tentare di afferrare cio' che non si puo' avere....
O si tratta di un circolo vizioso emotivo?
( E si procede schiena contro schiena, ma nella medesima direzione? Come dirlo?)


Come non essere incasellata in anguste definizioni, ma svincolata da logiche comuni,
Ritrovarsi allineata unicamente al proprio respiro,
vestendo i panni di una moderna diva di altri tempi
cantando a fior di labbra , sensualmente, proprio come Annie …
What me worry? I never do
I'm always amused and amusing you
Sans le fear of impending doom
Life is like banquet food: pleasure to peruse
Do I amuse you, dear? Would you think me queer
if while standing beside you I opted instead to disappear? Disappear
In no hurry I'll sing my tune
All my skies the hue of a ruddy bruise
In my finest threads couture I'll call up my favorite muse
for a drink - half full - or two
Have I abused you, dear? You have had it to here
You say, "Love is just a bloodmatch to see who
endures lash after last with panache"
In the spring I'll dust off my lute, stuff my suitcase full of blues
and stir the dust underneath the thrust of my clicking heels
C'est la vie
What me worry? I never do
Life is one charming ruse for us lucky few
Have I fooled you, dear?
The time is coming near when I'll give you my hand and I'll say,
"It's been grand, but... I'm out of here
I'm out of here"
Saint. Vincent
Vedo me
mentre cerco
di stare sola
e forse mi aiuta sapere che siamo
solo un passaggio di ombre
solo un passaggio di ombre. . .
che si perdono se perdono il cuore.
Cristina Donà

E IL
CUORE
IMPAZZI'
E
ORA
NO
NON
RICORDO
DA
QUALE
ORIZZONTE
SFUMASSE
LA
LUCE . . .
Un malato di cuore - Fabrizio De Andrè
NON SI PUO’ NON AMARE QUESTO LIBRO . . .
(altamente consigliato a chi ha quella mai doma arsura di conoscenza !!)
<< Ogni Uomo del Tempo Antico (che ora si crogiolava al sole) mosse col piede sinistro e gridò un secondo nome.
Mosse un passo col piede destro e gridò un terzo nome. Diede nome al pozzo, ai canneti, agli eucalipti, si volse a destra e a sinistra, chiamò le cose alla vita e coi loro nomi intessé dei versi.
Gli Uomini dei Tempi Antichi percorsero tutto il mondo cantando; cantarono i fiumi e le catene di montagne, le saline e le dune di sabbia. Andarono a caccia, mangiarono, fecero l’amore, danzarono, uccisero:
in ogni punto delle loro piste lasciarono una scia di musica..
Avvolsero il mondo intero in una rete di canto; e infine, quando ebbero cantato
Tutti tornarono "dentro". >>
BRUCE CHATWIN “ LE VIE DEI CANTI ”
