COME RIUSCIRE A FARE FOULARD . . .
(Istruzioni per l’ USO )

Se le suggestioni sonore e liriche si distribuiscono tra pianoforte, chitarra , sezione ritmica e architetture vocali, passando per una fisarmonica, dei vocalizzi femminili, un colbacco in piena estate e una piantina baciata dalla luce congiunta di luna e stelle in una location come quella imponente della Cavea dell’ Auditorium . . .
Probabilmente si è riusciti a FARE FOULARD!
E’ così bello emozionarsi e sentirsi partecipe del mondo di questi SEI FANTASTICI FRANCHI TIRATORI.

E senza ombra di dubbio ribadisco che …
VALE
G.
Photo Jessica Guidi
CI SIAMO QUASI . . .

26 luglio 2008
Auditorium Parco della Musica
Roma
E SARA' EMOZIONE . . .
IL GIUARDUINO SONHORO . . .

Metti un prato sul quale un pianista -padre di diversi pesciolini rossi- puo' rotolarsi senza sosta incitando ritmicamente la banda di musici con un perentorio: "SUONATEEEEE";
(E anche un pivot dai lunghi capelli scuri, che ha fatto la storia del Legnano Basket! )
Metti un leader Carasereniano con occhiali e propensione spiccata all'AMBIENTE assieme ad un bassista realizzatore di CROSTATE SUBLIMI, supportati da un signor chitarrista con trascorsi da CIALTRONE, che sfornano brani gioiello dei QUEEN, BOWIE, YES, BEATLES, POLICE,CHAPMAN,GREASE,EXTREME ... mentre un avvocato armonizza e "cesella" ogni linea melodica...
(Senza dimenticare il fondamentale apporto in corsa dei coniugi MONTREUX)
Metti una Megs e un Rene' che -complice una mamma sprint - architettano una MERENDA MUSICALE irrorata di vino rosso e tramezzini con ripieno a sorpresa!!!
Metti una Georgette che si trova al centro di MERAVIGLIOSI CORETTI DI COMPLEANNO, che contiene la commozione affogandola nel VINO DI VISCIOLE...
ED IL RISULTATO E'...
UN COLORATO GIUARDUINO SONHORO !!!!
Senza dimenticare UN DIRETTORE che lancia pillole di saggezza tramite sms!
NOTHING's GONNA CHANGE MY WORLD...
PESCIOLINO ROSSO
CHE NUOTI NEL MIO COCCIO
FORSE SOGNI UN FOSSO
CERTO SOGNI UN FOSSO
PESCIOLINO ROSSO
SCUSAMI SE
NON ESISTE UN FOSSO
PULITO PER TE . . .
Giovanni anni 7

Il racconto di un pesciolino di nome Pino, vinto con soddisfazione da un pianista romano alla fiera di Castel Gandolfo ( nel tentativo di sfuggire ad un omino di bianco vestito) mentre si condivideva un bicchiere di ottimo frappè di frutta facendolo girare come…beh avete capito come cosa…è stato il momento più alto della serata..
No forse c’erano anche altri istanti fatti di Pizze Napoletane mangiate su tavoli e sedie altissime, Monumenti del Milite ignoto che in realtà erano Bersaglieri, (ma fa niente!)
mancati brindisi con boccali di birra -colpa mia , colpa mia-, PROGRAMMELLI in tutte le lingue, musicisti che non seguono le vicende del proprio gruppo, alterchi con farlocche giornaliste dal sex appeal di una porta (cito testuali parole), il TOTO frase da mettere nelle MAGLIETTE, il TOTO frase del DIRETTORE GAB BREISEN all’ingresso nel locale, IL TRAM –TRAM quotidiano che fa sempre presa (Grande FILS), il Capodanno di Megs, le Prossime MERENDE SONHORE NEL GIUARDUINO , gli stagionati speaker storici radiofonici abbordati per strada…e cose di questo tipo!
MA TUTTO QUESTO FA PARTE DEL NUOVO CORSO DEI CARASERENA… no?
E ROMA RESPIRATA COSI’, ANCHE SOTTO
"MA PER FORTUNA
ANCORA DI TORNARE A CASA NON E' ORA
CHIEDO SCUSA SE
RIDO E NON SO PERCHE'
CONTINUA A PIOVERE . . ."
CARASERENA - DUE MINUTI
(ed il suo effetto magico che non svanisce col passare del tempo)
Quando . . .
…Assisti ad un limpido albeggiare tra le montagne innevate d’Abruzzo;
…Assumi una quantità inenarrabile di CAFFEINA per reggere i ritmi convulsi
della Duegiorni capitolina;
…Vieni presa dentro il vortice delle strette di mano, sorrisi, discussioni e la paura si stempera
nella progressiva presa di confidenza dell’ambiente che ti circonda.
…Arrivi nello studio di un pittore sul sedile posteriore di una moto , con una pila di cataloghi
nella mano sinistra ed il vento che ti schiaffeggia la faccia (altro che riti di iniziazione);
…Il pittore/professore accademico in questione ti fa da baciamano e ti promette un RITRATTO ZEN!
…Una cena a quattro a base di INSALATA DI GRANO E POMODORINI e VINO a fiumi
finalmente ti regala il relax, le confidenze e le risate!
…Si riesce a offrire la cena a S. Lorenzo ad un prezioso amico;
…In un Club si incontrano ad un tavolo un Presidente,un Direttore, due Sgroupies, due CARI
(E non è una barzelletta eh?!?!!?!).
…Un abbraccio è un buon modo per ritrovarsi…
…Sul palco sale uno Sfizioso BAFFISTA (che la mia socia non ritiene affatto sfizioso!!)…
…Avevo promesso di ballare sul tavolo se… (Ma grazie a Dio non se ne è ricordato nessuno!!).
…Non vai a dormire senza un infuso caldo, ed una luce intermittente che solo al buio si manifesta!!!!!
…Ti svegli e fai colazione in silenzio mentre tutto l’ambiente è invaso da
ELEGIA di PAOLO CONTE:
“l'abbraccio adulto in un silenzio
scenico visibile
l'incendio è la stagione
delle tenebre bellissime
avevi fatto in aria un incantesimo
tu cosa sei per me...”

DA COSA NASCE… COSA?!?!!!?!?!?
MEGIORGIETTE -06/12/2007

Sono parecchie volte che chiamo Meg al telefono e alla fine le dico: "ciao Giorgia".
Sono andato dal dottore per farmi curare e mi ha detto:
1) Chiaro esempio di demenza sgrupile
2) Giorgia è la lettrice "top" di "cosa" e come in Matrix sta entrando nei file del mio cervello
3) Sovrapporre nei pensieri le sgroupie è un lusso che può permettersi solo Jim Morrison
4) Hegel avrebbe detto che in me c'è il lego (si lego!) del superuomo.
5) Morandi avrebbe detto: stop coi Rolling Stones
6) Pezzali avrebbe teorizzato : sei un mito
7) Pascal avrebbe detto: " tra credere e non credere, meglio credere.
Non hai nulla da perdere"
8) Meg rimedio con una serata a lume di candela, non e' possibile che il nostro rapporto
sia sempre inficiato da terze persone...
9) Prossima settimana riunione al vertice. Olè olè.
BREISEN
TRENTASEI ORE VISSUTE INTENSAMENTE . . .

La conclusione della lunga avventura del Master, l’esposizione della mia disamina,
il cuore in gola,
i lunghi fili della collana attorcigliati tra le dita, la concentrazione e IL VIAGGIO
PENSATO, NARRATO E VISSUTO…
Un centodieci con lode diviso con una compagna di viaggio, la stanchezza accumulata
e non smaltita, quattro ore di sonno alle spalle e VIA alla volta di Roma, stamane, all’alba:
Musica, la tesi di laurea su Scipione di tre anni fa sotto braccio, tante parole, sms, incontri,
e conferenze stampa, una gallerista estrosa, un pranzo atipico e particolarissimo e
passeggiare per le vie degli antiquari tra parole, idee, punti di vista, intuizioni…
Ed il ritorno…
Che bello abbracciare Roma , anche se il tempo di un battito di ciglia…
EN VOYAGE

Sweetest decline di Beth Orton accompagna l’apertura della valigia verde mela,
il meticoloso adagiare le t-shirt, il tentativo di ottimizzare lo spazio a disposizione,
gli abbinamenti strategici, pur nel pieno rispetto dell’estetica.
Sovrapposizione di rosati , gonne morbide di chiffon a pois, cardigans e
giubbetti sfiziosi, accessori,
qualcosa di elegante per una FESTA DI COMPLEANNO,
trousse, il nécessaire per farsi belle,
shampoo, balsamo, crema per il corpo . . . scarpe, scarpe, scarpe.
(Lo so sono la solita!!)
Azioni lente, meditate, un temporeggiare frutto dei tanti imprevisti affrontati
negli ultimi giorni.
Non c’è un forte slancio dietro la mia nuova partenza.
Ma non posso fare altro che allontanarmi da qui, al momento.
Sperando di riscoprirmi leggera come un velo da sposa e sottile
come un filo d’erba.
Mi attende un agosto di fuoco.
Ed un settembre di esami. Per un altro titolo.
E poi chissà….
Qui è sempre aperto per voi.
Georgette

ROMA E’ :
Una valigia verde mela che si accorda cromaticamente alle ballerine
(E che se ne sia accorto David del B & B è indicativo!);
Il concerto di Vecchioni e l’abbraccio con una splendente
compagna di viaggio sotto lo stesso cielo stellato;
Buonissime ciliegie scure comprate al mercato in via Nazionale;
Un affabile ballerino argentino/maceratese che ci sorride ogni giorno;
Il teatro e la sala prove (con ambigui occhiolini annessi!!!);
NON BADARE ALLA FORMA MA CONCENTRARSI
SULLA SENSAZIONE;
Essere apostrofate da Brockhaus “Belle Femmine”;
Una serata di battute, vino bianco e gelato dal Grande Gab, con Banni raffreddato
e la mancanza della lasciva Eva da Vienna;
Chiacchierare in un pub con birrette e caffè e lasciarsi avvolgere
dagli argomenti fino a non capire più che ora è…
Occhiali perduti e giubbini dei jeans dimenticati
(per colpa della chiacchierata di cui sopra!!);
Un senso dell’orientamento che non credevo di avere;
Tutti che abitano in Piazza Bologna;
Acquisti in saldo con Marghe (EVVAI!!!) ;
Il Gioco delle somiglianze improbabili durante la cena etiopica,
le espressioni di Manero, telespallaBob
e la gonna indiana alla FESTA DELL’UMIDITA’ !!
Due giorni ospite di una MAGNIFICA ANTONELLA
Che mi ha fatto sentire a casa;
Un concerto pieno di cappelli, special guests, tiri mancini
e duetti a TRADIMENTO, scalette alterate..
(Però sempre bello ascoltare i CARASERENA );
Un libro ed una dedica da togliere il fiato.
E si riparte tra poco….